Carlo Grante, pianista

Il pianista aquilano Carlo Grante ha dedicato molta parte della sua ricerca musicale a Ferruccio Busoni, di cui esegue da tempo, nelle sedi più prestigiose, l’opera per pianoforte solo e per pianoforte e orchestra. Il monumentale Concerto op. 39, della durata di oltre un’ora,  è stato da lui eseguito, sotto la direzione di Fabio Luisi, a Roma, nella Sala S. Cecilia del Parco della Musica, con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di S. Cecilia, a Vienna, nella sala del Musikverein nella stagione dei Wiener Symphoniker, a Lipsia, nella sala del Gewandhaus, con la Mitteldeutsches Rundfunk Orchester.

Carlo Grante è uno dei più attivi e apprezzati pianisti della discografia contemporanea e nome noto alla critica internazionale; la sua vasta discografia, che conta attualmente più di cinquanta titoli, spazia da Domenico Scarlatti, di cui sta realizzando a Vienna la registrazione integrale delle Sonate (un progetto nato sotto il patrocinio di Boesendorfer e Badura-Skoda), Giovanni Benedetto Platti, MuzioClementi, a Liszt e Schumann, fino a protagonisti del Novecento storico come Godowski e Busoni.  Le sue recenti produzioni discografiche includono opere di Vlad (Opus Triplex) e Finnissy (Bachsche Nachdichtungen) a lui dedicate e ispirate a Bach e Busoni, i due concerti per pianoforte e orchestra di Franz Schmidt con l’Orchestra della Radio di Lipsia (MDR Leipzig) diretta da Fabio Luisi, tre Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da B. Sieberer, le tre Sonate di Schumann (registrate nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica diRoma), il Concerto di Busoni registrato dal vivo a Vienna con i Wiener Symphoniker diretti da Fabio Luisi, il Concerto K. 271 di Mozart registrato dal vivo a Vienna il 21 Giugno 2013 (per la Festa della Musica) con Concertino Wien, oltre a opere di Godowsky, Rachmaninoff, Flynn, Bloch, Schubert, Liszt, Busoni, Ravel. Nella nuova seria di DVD che Grante ha realizzato per HH Promotions London figurano gli Scherzi e le Ballate di Chopin, I Quadri di un’esposizione di Mussorgsky, Images ed Estampes di Debussy, varie sonate di Scarlatti, i 24 Preludi di Chopin, le Elegie di Busoni, Gaspard de la nuit e Rapsodia spagnola di Ravel e opere di Novak e Janacek.

L’attività concertistica, che presenta uno dei più vasti repertori pianistici contemporanei, lo ha portato ad esibirsi in importanti istituzioni concertistiche e sale di prestigio in Italia e all'estero: Lincoln Center di New York, Wigmore e Barbican Hall di Londra, Philharmonie di Berlino, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Stuttgart Oper, Sala S. Cecilia di Roma, Rudolfinum di Praga, Opera di Zurigo, Brucknerhaus di Linz, Musashino Hall di Tokyo, a Chicago, Hong Kong, Singapore, Hanoi, Zagabria, Bucarest, Lima, Rio de Janeiro, ai Festival di Vienna, Istanbul, Husum, Newport, "Neuhaus" di Saratov, Miami, Tallin, Ravello, MDR Musiksommer, etc. con importanti orchestre, quali Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic di Londra, Wiener Symphoniker, Orchestra dell’Accademia di S.Cecilia, Opera di Zurigo, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio-TV di Zagabria, Orchestra della Radio di Lipsia (MDR), Opera di Stoccarda, Cappella Istropolitana di Bratislava, Chamber Orchestra of Europe, ecc. La sua recente e ammiratissima serie di concerti, “Masters of High Romanticism”, ha presentato le 4 Ballate e 4 Scherzi di Chopin, le 3 Sonate di Schumann e le Variazioni di Brahms in tre programmi da recital alla Alice Tully Hall di New York, Kammermusiksaal di Berlino e la Brahms-Saal del Musikverein di Vienna.

Nato all'Aquila, Grante si è diplomato in pianoforte con Sergio Perticaroli al Conservatorio S. Cecilia di Roma, città in cui ha studiato composizione con Claudio Perugini; si è laureato all'Università di Miami sotto la guida di Ivan Davis e ha seguito i corsi master - post laurea di Rudolf Firkusny alla Juilliard School di New York; in seguito si è trasferito a Londra, dove ha studiato con Alice Kezeradze-Pogorelich e a Vienna, dove si è perfezionato con Paul Badura-Skoda. Alle sue molteplici attività musicali si aggiungono quelle di studioso della letteratura pianistica e della metodologia applicata ("Criteri primari di metodologia pianistica",Rugginenti, 2012) e di traduttore di importanti testi musicologici.