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17 Luglio 2017

Lucia Goracci

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In Rai con pubblico concorso dal 1995, recentemente nominata corrispondente da Istanbul, Lucia Goracci, come inviata, ha raccontato per la Rai diversi conflitti contemporanei, in particolare in Medio Oriente. Da due anni viaggia sui diversi fronti di guerra allo stato islamico. E’ stata a Kobane negli ultimi giorni dell’assedio e a Palmira subito dopo la riconquista all’ISIS. Ha intervistato il presidente turco Erdogan subito dopo il fallito golpe del luglio 2016 ed è stata tra i primi media internazionali a entrare nei primi quartieri di Mosul liberati dall’ISIS.

Ha avuto i seguenti riconoscimenti giornalistici: Premio Russo, Alpi, Luchetta, Barzini, Cutuli e Premiolino.

11 Luglio 2017

Maura Marinucci

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Classe 1993, si è diplomata con il massimo dei voti nel 2010 presso il Conservatorio di Pescara. Nel corso dei suoi studi ha frequentato numerose masterclass, perfezionandosi infine con Alessandro Carbonare e con François Benda, ottenendo con lode il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Sin da piccolissima è stata premiata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2016 ha ricevuto il prestigioso premio Renzo Giubergia in collaborazione con la fondazione torinese De Sono, debuttando come solista a Torino con il Concerto di Mozart k622. Ha collaborato con varie orchestre, tra cui la Schweizer Jugend-Sinfonie-Orchester, l'Orchestra Sinfonica di Biel Solothurn, l’Orchestra della Svizzera Italiana, come primo clarinetto presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, la Mannheimer Philharmoniker, ed attualmente è primo clarinetto e piccolo mib presso la Gustav Mahler JugendOrchester e l’Orchestra Luigi Cherubini. Nel giugno 2017 ha vinto il posto di Associate Principal Clarinet presso la Västerås Sinfonietta (Stoccolma) e di Section Leader presso la Royal Scottish National Orchestra, con le quali comincerà a collaborare dalla prossima stagione 2017-2018. Ha eseguito per il Festival Ticino Musica la “Sequenza IXa” di Luciano Berio. E’ stata invitata a partecipare al Lucerne Festival Academy 2016 ed al Moritzburg Festival Academy 2017.

27 Giugno 2017

Federico Paci

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Nato nel 2001 ha iniziato lo studio del clarinetto con Simona Mariani all’età di 7 anni.

Attualmente studia con il padre M° Federico Paci ed è diplomando presso il Conservatorio Braga di Teramo, nella classe del M° Michele Marelli.

Sta seguendo corsi di perfezionamento presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il M° Alessandro Carbonare.

A 12 anni, in anticipo rispetto all’età prevista, Giuseppe Federico Paci ha vinto l’audizione presso la prestigiosa JunyOrchestraYoung dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove suona tra i primi clarinetti ed è stato diretto da Antonio Pappano, Salvatore Accardo, Nicola Piovani e Simone Genuini.

È stato premiato al Concorso Rotary di Teramo (1° premio) e al Concorso Nazionale di Camerino (3° premio – 1° e 2° non assegnati), Lams Matera (1° Premio), Concorso Crescendo di Firenze (2° Premio).

Ha debuttato in pubblico con concerti in importanti Festival, come la “Settimana Mozartiana” di Chieti, “Racconti in Musica” di S.Benedetto del Tronto, “Wind Simphonic Festival” e per la Gioventù Musicale d’Italia di S. Benedetto del Tronto e Fermo.

27 Giugno 2017

Federico Paci

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Nato nel 2001 ha iniziato lo studio del clarinetto con Simona Mariani all’età di 7 anni.

Attualmente studia con il padre M° Federico Paci ed è diplomando presso il Conservatorio Braga di Teramo, nella classe del M° Michele Marelli.

Sta seguendo corsi di perfezionamento presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il M° Alessandro Carbonare.

A 12 anni, in anticipo rispetto all’età prevista, Giuseppe Federico Paci ha vinto l’audizione presso la prestigiosa JunyOrchestraYoung dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove suona tra i primi clarinetti ed è stato diretto da Antonio Pappano, Salvatore Accardo, Nicola Piovani e Simone Genuini.

È stato premiato al Concorso Rotary di Teramo (1° premio) e al Concorso Nazionale di Camerino (3° premio – 1° e 2° non assegnati), Lams Matera (1° Premio), Concorso Crescendo di Firenze (2° Premio).

Ha debuttato in pubblico con concerti in importanti Festival, come la “Settimana Mozartiana” di Chieti, “Racconti in Musica” di S.Benedetto del Tronto, “Wind Simphonic Festival” e per la Gioventù Musicale d’Italia di S. Benedetto del Tronto e Fermo.

27 Giugno 2017

Irene Gomez Calado

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Irene Gomez-Calado si sta rivelando come uno dei più interessanti giovani talenti della direzione d'orchestra. Nata in Spagna, a Siviglia, ha studiato direzione di coro e d'orchestra nei Conservatori di Musica di Siviglia e Parigi e ha completato un master presso l'Università della Sorbona. Tra i suoi insegnanti i direttori Gianluigi Gelmetti, Neeme e Paavo Järvi, Jorma Panula e Colin Metters. Quest'anno è invitata al Women Opera Makers del festival di Aix-en-Provence (Francia).  Ha diretto concerti in Spagna, Francia, Germania, Italia e America Latina. E' stata assistente di produzioni del festival di San Sebastian (Spagna), così come assistente di Enrique Mazzola all' Orchestra National d’Ile de France di Parigi e, quest'anno, di Paavo Järvi, al Teatro alla Scala di Milano.

ICMAQ 2017
ISA Conducting Masterclass L’Aquila 
Masterclass di Direzione d’Orchestra
L’Aquila 24 settembre/ 1 ottobre 2017
Ridotto del Teatro “Vittorio Antonellini"

Docente M° Ulrich Windfuhr
Orchestra Sinfonica Abruzzese

Masterclass realizzata in partnership con il Concorso Internazionale “Nino Rota” – dell’Orchestra ICO della Magna Grecia – MATERA 3 /9 ottobre 2017

 

ISA CONDUCTING MASTERCLASS RULES

MASTERCLASS DIREZIONE D'ORCHESTRA - REGOLAMENTO

APPLICATION FORM

ESERCIZI CONVENZIONATI  - AGREED HOTELS

SCHEDULE

Irene Gomez-Calado si sta rivelando come uno dei più interessanti giovani talenti della direzione d'orchestra. Nata in Spagna, a Siviglia, ha studiato direzione di coro e d'orchestra nei Conservatori di Musica di Siviglia e Parigi e ha completato un master presso l'Università della Sorbona. Tra i suoi insegnanti i direttori Gianluigi Gelmetti, Neeme e Paavo Järvi, Jorma Panula e Colin Metters. Quest'anno è invitata al Women Opera Makers del festival di Aix-en-Provence (Francia).  Ha diretto concerti in Spagna, Francia, Germania, Italia e America Latina. E' stata assistente di produzioni del festival di San Sebastian (Spagna), così come assistente di Enrique Mazzola all' Orchestra National d’Ile de France di Parigi e, quest'anno, di Paavo Järvi, al Teatro alla Scala di Milano.

29 Maggio 2017

Progetto Cage

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100 ragazzi tra alunni e studenti del Conservatorio “A. Casella” e delle sezioni musicali delle Scuole medie Mazzini e Patini dell’Aquila e del Liceo Musicale “A. Cotugno” protagonisti di una performance unica, sabato 20 maggio 2017 presso il Conservatorio di musica “A Casella dell’Aquila” (Via Francesco Savini) che ha coprodotto l’evento con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese nell’ambito del cartellone del Festival L’Aquila Contemporanea Plurale 2017.

L’evento, realizzato in collaborazione con Kronaq, Associazione cronometristi italiani, promosso in collaborazione con il Comitato Perdonanza Celestiniana per il progetto "La Perdonanza nella scuola", rientra nell’ambito del programma EDU 2.0 che l’Istituzione Sinfonica Abruzzese porta avanti con l’obiettivo di promuovere presso i giovani la conoscenza e la pratica della musica d’oggi.

Maestro preparatore per l’ISA Tonino Battista che ha condotto un’attività seminariale presso le scuole coinvolte e per il Conservatorio.

Cento ragazzi hanno sperimentato le nuove modalità del suonare insieme e del fare orchestra previste da John Cage, il grande rivoluzionario della musica del Novecento, nel suo brano Seventy-four. La partitura è particolarmente adatta a strumentisti giovani, cui non è richiesto un grado particolarmente avanzato di abilità i quali, senza direttore, con l’unico vincolo di seguire tutti la stessa scansione temporale, regolata da un cronometro, si sono trovati ad essere allo stesso tempo orchestra e individui, liberi di scegliere ognuno per sé durate, dinamiche, modi di emissione delle note segnate da Cage. 

a completare il concerto un brano per coro misto di Philip Corner, compositore americano amico di Cage e residente in Italia, anche questo scritto con una notazione non tradizionale, e regolato – nel momento dell’esecuzione – dall’esito contingente di una serie di “provocazioni” reciproche tra i coristi. Maestro del coro la professoressa Rita Alloggia del Liceo Musicale “D. Cotugno”.

7 giornate di concerti, proiezioni, mostre, incontri dedicati alla cultura e all’arte contemporanea. Dal 17 al 26 maggio si è tenuto all’Auditorium del Parco, dopo la prima fortunata edizione dello scorso anno, L’Aquila Contemporanea Plurale, il festival della cultura del nostro tempo, organizzato da Associazione I Solisti Aquilani, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Società Aquilana dei Concerti "Bonaventura Barattelli", Accademia di Belle Arti, Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” e Università degli Studi dell’Aquila. Il festival è frutto del lavoro di rete portato avanti dai sei enti impegnati nel fare del capoluogo Abruzzese un luogo dinamico della cultura, sede privilegiata e riconosciuta di sperimentazione delle forme più innovative dell’espressione contemporanea, e quindi centro attrattivo per le nuove generazioni, cui principalmente è affidato un ruolo attivo nella ricostruzione e nel futuro della Città.
 
Inaugurazione mercoledì 17 maggio ore 18.00 con la mostra proposta dall’Accademia di Belle Arti dal titolo “Drawings” a cura di Sergio Sarra con opere di Valter Battiloro, Marco Brandizzi, Enzo De Leonibus, Franco Fiorillo, Stefano Ianni, Margherita Morgantin e Italo Zuffi. Seguirà la proiezione del corto L’Aquila in 5 minuti dell’Accademia di Belle Arti. 
 
Per la parte musicale la seconda edizione di L’Aquila Contemporanea Plurale ha proposto opere di 23 diversi compositori interpretati da grandi protagonisti del panorama internazionale. Il 17 maggio sul palco i noti jazzisti italiani, il bassista Enzo Pietropaoli e il percussionista Michele Rabbia“Cortoons”, in un concerto multimediale durante il quale hanno sonorizzato una serie di “corti” di animazione curati dal fotografo Alessandro D’Urso, scelti tra un ricchissimo catalogo, realizzati con le tecniche più disparate. 
Il 18 maggio protagonista l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Fabio Maestri; solisti ospiti i violoncellisti Michele Marco Rossi e Fernando Caida Greco e il pianista Marco Scolastra. Musiche di Pasquale Corrado (prima assoluta), Ivan Fedele (prima italiana), Ivan Vandor, Philip Glass (prima italiana). Il concerto èstato preceduto da un’introduzione all’opera di Glass curata da Antonello Colimberti e da un incontro con i compositori Fedele, Vandor e Corrado.
"Roots of Traces" è il titolo del concerto performance di Michele Marco Rossi, violoncellista dei Solisti Aquilani, che il 19 maggio ha eseguito brani di Jonathan Harvey, Ivan Fedele, Giulio Ruvo, Alessandro Solbiati, Iannis Xenakis e Lucia Ronchetti.
Il 24 maggio concerto cameristico con il Quintetto dei Solisti Aquilani (Francesco Peverini, violino Azusa Onishi violino, Margherita Di Giovanni viola, Chiara Burattini violoncello e Alessandro Schillaci, contrabbasso) che, insieme al pianista Giovanni Cardilli e al clarinettista Roberto Petrocchi, hanno interpretato opere di Aldo Clementi, Franco Donatoni, Luciano Berio, Carlo Galante, Carlo Crivelli e Salvatore Sciarrino. Introduzione all'ascolto del musicologo Alessandro Mastropietro.
Serata dedicata a Hans Werner Henze il 25 maggio: l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e Daniele Roccato, diretti da Tonino Battista, hanno eseguito il Concerto per contrabbasso e orchestra nella sua versione originale di cui realizzeranno contestualmente anche l’incisione discografica per la Wergo Schott di Magonza. Dedicata all’autore anche la proiezione - organizzata dall’Università degli Studi dell’Aquila – del nuovissimo docu-film Henze: la Musica, l’Amicizia, il Gioco (2017) della regista Nina Di Majo, ospite della serata. Completano il programma del concerto opere di Christopher Trapani (prima italiana) e Philip Glass con la partecipazione del Quartetto di Sassofoni Accademia. Prima del concerto incontro con gli autori Nina Di Majo, Christopher Trapani e con il solista Daniele Roccato. Al momento di confronto ha partecipato anche il Segretario generale della Fondazione Maxxi di Roma, Pietro Barrera per la prima volta protagonista di un incontro col pubblico aquilano.
Conclusione del festival venerdì 26 maggio con il pianista performer Francesco Prode che presenterà il suo progetto “Miroirs”: ovvero l’esecuzione dei 5 Miroirs di Ravel alternandoli con altrettanti brani composti da Alessandro Solbiati, Martino Traversa, Giorgio Colombo Taccani, Riccardo Panfili e Vittorio Montalti.
 
Evento straordinario (con ingresso gratuito) il 20 maggio alle 14.30 presso la cavea del Conservatorio di musica “A. Casella” dell’Aquila, che ha prodotto l’evento insieme all’ISA: cento ragazzi di licei e scuole medie hanno avuto la possibilità di sperimentare le nuove modalità del suonare insieme e del fare orchestra eseguendo senza direttore il brano Seventy-four del previste grande rivoluzionario della musica del Novecento John Cage.
 
Il manifesto della Seconda edizione del Festival l’Aquila Contemporanea Plurale è stato ideato da Bruna Esposito, grafica di Carlo Nannicola.
 

La prima edizione del Festival si è tenuta dal 4 all’8 giugno 2016 presso l’Auditorium del Parco all’Aquila. Sono state eseguite opere di trentatré compositori della scena contemporanea, tra cui prime assolute di giovani compositori italiani: Andrea Manzoli, Giovanni Dario Manzini, Fabio Massimo Capogrosso, e prime esecuzioni italiane di opere di Ivan Fedele, Erel Paz, John Adams e Nicola Sani.

Incontri con Ivan Fedele, Andrea Manzoli, Luca Lombardi, Flavio Emilio Scogna, Stefano Taglietti (4 giugno), Michele Dall’Ongaro, Giovanni Dario Manzini, Matteo D’Amico, Stefano Cardi (5 giugno), Erel Paz e Nicola Sani (6 giugno).

Concerti sinfonici e da camera con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Ensemble dei Solisti Aquilani, l’Ensemble Suono Giallo, l’Ars Trio, il Freon Ensemble. 

Importanti direttori come Tonino Battista, Marco Attura, Fabio Maestri e solisti affermati come il soprano Valentina Coladonato, il violoncellista Fernando Cajda Greco e il flautista Manuel Zurria, il pianista Michelangelo Carbonara.

Tutto il materiale grafico del festival è stato curato dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, e precisamente dai professori Carlo Nannicola e Sergio Sarra; quest’ultimo - che con le sue opere che spaziano tra la pittura, la scultura e l’installazione  ha partecipato alle Biennali di Venezia, Barcellona e l’Avana e a collettive in vari musei d’Europa – ha anche firmato l’immagine del Festival.