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E’ diplomato in Direzione d’Orchestra con la menzione d’onore del “Diploma Master” presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Ha diretto diverse orchestre in Italia ed in Spagna, tra cui il Coro e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra “A. Toscanini” di Parma, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra da Camera di Imola, l’Orquesta Chamartin di Madrid, l’Orchestra del Teatro Lirico di Volterra e l’Orchestra Città di Fondi.  Ha diretto in concerto solisti come The Swingle Singers, O. Semchuk, artisti come Moni Ovadia ed Ennio Fantastichini. In ambito pop ha diretto la tournèe “Orchestra e Voce” di Francesco Renga nei principali teatri italiani, e gli artisti Ben Harper, Jovanotti e Francesco Renga al Festival della Canzone italiana di Sanremo.

 

Diplomato in Musica Elettronica col massimo dei voti presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, ha composto (ed eseguito) le musiche di produzioni teatrali, discografiche e cinematografiche di grande successo con artisti, intellettuali e scienziati come M. Hack, V. Sgarbi, M. Travaglio, C. Augias, M. Ovadia, I. Ferrari, E. Fantastichini, M. Baliani, V. Lodovini, F. Battiato, L. Dalla, A. Ruggiero, P. Odifreddi, F. Rampini, G. Castaldo, E. Assante, che sommano oltre 600 repliche in tutta Italia e sono state pubblicate in libri e dvd. Ha composto la colonna sonora del docu-film E’ stato morto un ragazzo di Filippo Vendemmiati (“David di Donatello” 2011 come miglior “Documentario di lungometraggio”) e del film Nomi e Cognomi, con E. Lo Verso e M.G. Cucinotta (2015). Ha creato arrangiamenti per compagini come l’Orchestra delTeatro Massimo di Palermo e l’Orchestra “A. Toscanini” di Parma e l’Orchestra da Camera di Imola, nonché per produzioni discografiche in ambito pop e jazz.

 

Diplomato in Violino e Viola a pieni voti presso il Conservatorio “U.Giordano” di Foggia, si è esibito come violinista e violista in tutto il mondo da solista e come membro di importanti ensemble europei e dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Fa parte dell' Arkè String Quartet, che dal 2006 ad oggi si è esibito in tutto il mondo ed ha pubblicato i cd Acquario (2004) con Stefano Bollani e Gabriele Mirabassi, ed Arkeology con Trilok Gurtu (2007).

Ha creato C_project, gruppo di musica elettronica e musica acustica con supporto di live-electronics, e la VU_Orchestra.

E’ primo violino del FontanaMix Ensemble, uno dei principali ensemble europei di musica contemporanea, esibitosi in Italia (Biennale Musica di Venezia, Milano Musica, Teatro Massimo di Palermo, Musica Insieme a Bologna, Mart di Rovereto, Exitime Festival a Bologna), Francia, Norvegia, Svezia, Islanda. Come solista ha eseguito in alcune delle più importanti rassegne italiane ed europee i principali brani del repertorio violinistico dal Novecento ad oggi.

 

Ha collaborato come solista, primo violino, arrangiatore e direttore d’orchestra con grandi artisti dei più disparati generi musicali come Josè Cura, Moni Ovadia, O. Semchuk, F. Guccini, Ben Harper, Jovanotti, L. Dalla, A. Ruggiero, Elio e le storie Tese, Morgan, S. Bersani, F. Renga, D. Silvestri, Trilok Gurtu, S. Bollani, E. Pieranunzi, G. Mirabassi, R. Marcotulli, Diodato, Il Volo, Erica Mou, Aba etc., con i quali ha inciso dischi, tenuto concerti ed ha preso parte a trasmissioni televisive.

 

Tiene seminari e conferenze su vari aspetti dell'elettroacustica, della comunicazione musicale e della creazione multimediale. Si occupa di relazione tra i linguaggi artistici e tiene corsi e seminari sulla “sinestesia”. E’ docente di “Sinestesia: parola e suono” presso la Scuola di Teatro di Bologna “A. Galante Garrone”.

11 Ottobre 2016

Maurizio Baglini, pianoforte

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Maurizio Baglini è uno dei pianisti italiani più affermati a livello internazionale sia sul piano concertistico che su quello discografico. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e a Mussorgsky. A gennaio 2016 è uscito un cd dedicato a Schumann - che dà il via alla registrazione dell’integrale pianistica del compositore - mentre nei prossimi mesi verrà pubblicato il cd inciso insieme con Silvia Chiesa con l’integrale dell’opera per pianoforte e violoncello di Rachmaninov.

Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto Web Piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT) e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli. 

11 Ottobre 2016

Massimiliano Caldi, direttore

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Vanta un’ampia esperienza in campo sinfonico e operistico, nell’operetta e nel balletto e ha sempre rivolto particolare attenzione alla musica contemporanea e alle opere dell’Ottocento uscite dal repertorio. 

Vincitore assoluto del VI Concorso “G. Fitelberg” a Katowice, è Direttore principale della Filarmonica Polacca Baltica "F. Chopin" di Danzica e Direttore principale e Consulente artistico della Filarmonica “S.Moniuszko” di Koszalin. In Italia ha collaborato con il Maggio Musicale Fiorentino, con il Teatro Comunale di Bologna, con il Teatro Regio di Torino, con il Teatro Massimo di Palermo, con la Fondazione Arena di Verona e l’Accademia Teatro alla Scala; ha diretto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, all’Auditorium del Lingotto di Torino, al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Filarmonico di Verona, all’Auditorium Paganini di Parma, al Teatro Verdi di Busseto e sul podio delle principali orchestre italiane.

In Polonia tiene regolarmente concerti nell’ambito dei principali festival polacchi e dirige produzioni liriche nei maggiori teatri d’opera. Si è esibito inoltre nei più importanti centri musicali europei (Vienna, Linz, Bonn, Francoforte, Budapest, Praga, Baden-Baden, Mannheim, San Pietroburgo, Mosca, Amsterdam, Monaco), in Israele, Brasile, Cile e negli Stati Uniti d’America. 

11 Ottobre 2016

Ulrich Windfuhr, direttore

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Ulrich Windfuhr, nato a Heidelberg ha studiato direzione d’orchestra a Colonia, Vienna e Siena e ha seguito numerose masterclass sotto la guida di Franco Ferrara, Carlo Maria Giulini, Gennadi Roshdestvensky e Leonard Bernstein. Nel 1985 è stato premiato al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Vittorio Gui” e nel 1986 al Concorso Janos Ferencic di Budapest. Pianista e Accompagnatore presso il Teatro di Dortmund, nel 1990 è stato nominato Kapellmeister allo Staatstheater di Norimberga e nel 1993 allo Staatstheater di Hannover. Fra il 1998 e il 2003 è stato Direttore Musicale Generale a Kiel, ricevendo l’attenzione internazionale per le produzioni “Die schweigsame Frau” e “Die Liebe der Danae” di Richard Strauss, per il ciclo delle opere di Franz Schrecker e per la Tetralogia di Richard Wagner. 

Nella sua pluridecennale carriera ha diretto numerosi concerti in Germania, Svizzera, Ungheria, Italia, Olanda e Stati Uniti, ed è stato Direttore ospite presso prestigiosi teatri tedeschi, come la Deutsche Oper di Düsseldorf-Duisburg, il Theater Bonn, il Nationaltheater Mannheim e la Deutsche Oper di Berlino.Ha inciso of "Das Spielwerk und die Prinzessin" di Franz Schecker per CPO, ottenendo il Diapason d’Or e il premio Choc de la musique, nonché il premio della critica discografica tedesca. I suoi concerti sono stati trasmessi dalle radio NDR, WDR, DLF e dalla ZDF. Dal 2013 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso l’Università di Amburgo, compito che lo impegna a lavorare costantemente con gli Hamburger Symphoniker.

11 Ottobre 2016

Marco Salcito, chitarrista

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Si è diplomato con lode presso il Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara sotto la guida del M° L.Guerra. In qualità di borsista ha frequentato i corsi triennali  di Alto Perfezionamento dell'Accademia Chigiana di Siena ottenendo diplomi di merito. Si è laureato "Solisten" presso la Musik Akademie dert start di Basilea nella Konzert Klass del M° O. Ghiglia. 

E' risultato vincitore di premi in importanti Concorsi Internazionali come il "F.Sor" di Roma (1°premio),il Concorso Internazionale di Mottola (1° premio)", "M. Giuliani" di Bari (2°premio), il "R.Bartoli" di Salon en Provence (2° premio), Il Concorso Internazionale della Scuola Civica di Milano (1° premio) "G. Ansalone " di Milano (1° premio) ha inoltre ricevuto premi e riconoscimenti nei Concorsi Internazionali di Gargnano, "Yamashita" di Berlino, "Le Printemps de la Guitar" di Charleroi e "A. Segovia" di Palma de Mallorca.

E' stato ospite di prestigiose stagioni concertistiche come Il Festival Nuova Consonanza di Roma, Maisterkonzert di Stoccarda, l' Istituzione Sinfonica Abruzzese, La New York University, Amici della musica di Cosenza , la Hong Kong Academy for Performing Arts e molte altre.

Ha effettuato concerti con diversi gruppi di musica da camera come il Quintetto Italiamusica, la cembalista Chiara Massini, il clarinettista Gianluca Sulli e la violinista Aurelia Macovei con la quale sarà in tournée nelle principali città della Cina il prossimo Novembre 2016.

Tiene regolarmente masterclasse ed è titolare della cattedra di Chitarra presso il Conservatorio "L. D'Annunzio di Pescara.

Ha inciso in prima esecuzione composizioni di autori contemporanei italiani per la Bongiovanni di Bologna, Les Production D'Oz e la RAI Trade. Nel 2007 è stato edito il primo cd dalla Violipiano Records con sue composizioni dal titolo Rosso gitano. Ha inciso per la Wide Classique con il clarinettista Gianluca Sulli il cd Scaramouce con un programma sulle influenze della musica brasiliana  nei compositori europei.

Nel 2014 la Dynamic ha pubblicato il suo ultimo doppio cd Le Variazioni Goldberg di J. S. Bach, che racchiudono tre anni di intenso lavoro di trascrizione ed arrangiamento. Il disco, unico nel suo genere, ha ricevuto ampi consensi dalla critica e dalle riviste specializzate

11 Ottobre 2016

Ettore Pellegrino

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Violinista italiano di fama internazionale, si diploma con il massimo dei voti e la lode, e si perfeziona con i più grandi interpreti del mondo. Dal 2010 è membro del prestigioso complesso da camera “I Musici”. Come solista si è esibito con il “Tosti Ensemble”, con il complesso “Archi dell’Orchestra di Roma” e con Philipp Moll e i Solisti della Scala. Ricca anche la sua attività discografica, ha effettuato numerose incisioni discografiche anche nel campo della musica da film. E’ stato primo violino in diverse orchestre e formazioni cameristiche, costante presenza nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nell’omonima Orchestra Filarmonica. Unisce all’attività concertistica quella di organizzatore musicale di stagioni liriche, stagioni sinfoniche, tour internazionali, festival. Dal gennaio 2011 all’agosto 2015 ha ricoperto il ruolo di Direttore Artistico della ICO Orchestra Sinfonica Abruzzese; dal 2012 a tutt’oggi ricopre il ruolo di Direttore Artistico della Deputazione Teatrale Teatro “Marrucino” di Chieti; è inoltre Direttore Artistico del Festival “Settimana Mozartiana” (XIII edizione 2012, XIV edizione 2013, XV edizione 2014, XVI edizione 2015). È docente titolare della cattedra di violino presso il conservatorio “U. Giordano” di Foggia – Sez. staccata di Rodi Garganico. È costantemente invitato come docente in master class in Italia e all’estero, in numerosi corsi di alto perfezionamento musicale di violino e musica da camera.

Primo violoncello solista dell’Orchestra di S. Cecilia, Luigi Piovano si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui si è diplomato in violoncello e musica da camera anche a Parigi. Nel 1999 è stato invitato da Maurizio Pollini a prender parte al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, ripreso alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma. Ha tenuto concerti di musica da camera con Sawallisch, Chung, Lonquich, Lugansky, Sitkovetsky, Kavakos, le sorelle Labeque. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Sir Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del trio Latitude 41. Ha suonato come solista con orchestre come l’Accademia di Santa Cecilia, la Tokyo Philharmonic, la New Japan Philharmonic e la Seoul Philharmonic sotto la direzione di Chung, Pletnev, Boreyko, Menuhin, Bellugi.
Suona un Alessandro Gagliano del 1710. Dal 2008 è direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana.
Come direttore ha registrato per Naxos e ha collaborato con solisti come Bacalov, Bollani, Sitkovetsky, Thiollier. Nel 2012 Eloquentia ha pubblicato un CD in cui dirige i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler con Sara Mingardo, premiato in Francia come miglior CD di Lieder dell’anno.
Dal 2012 è direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e dal 2013 di Roma Tre Orchestra. Nel 2013 ha avviato una collaborazione stabile alla testa dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia di Santa Cecilia con la quale ha già registrato tre CD.
Fra i suoi impegni più recenti come direttore, il debutto sul podio della New Japan Philharmonic.

Nell’anniversario scespiriano 2016, IV centenario della morte del grande drammaturgo inglese, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e Teatro Zeta hanno realizzano lo spettacolo teatrale e musicale Sogno di una notte di mezza estate: il testo scespiriano nel nuovo adattamento del regista Livio Galassi, presentato in prima nazionale, accompagnato dall’esecuzione integrale delle musiche di scena composte da Felix Mendelssohn nel 1843 per Federico Guglielmo IV di Prussia.

Lo spettacolo è un contributo forte alla riflessione sulla epocale migrazione che dagli scenari di guerra africani spinge verso l’Europa centinaia di migliaia di individui che affrontano un viaggio di resistenza lungo migliaia di chilometri che attraverso il deserto li porta sulle sponde di quel mare che è la loro speranza, ma anche una ulteriore disperata prova di resistenza. 

11 Ottobre 2016

Concerto per Amleto

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La voce dell’attore e il suono dell’orchestra: i capolavori di due grandi Maestri, Shakespeare e Shostakovic, sono presentati in una interessante relazione dialettica dalla attualissima rilettura di Gifuni, che proietta l’Amleto di Shakespeare sul potente affresco sonoro realizzato dal grande compositore russo in due occasioni: nel 1932 con le Musiche di scena op. 32a composte per lo spettacolo teatrale del regista Nikolaj Akimov, e nel 1964 con la Suite op. 116, colonna sonora del film “Amleto” di Grigori Kozintsev, che si avvaleva dell’adattamento di Boris Pasternak.