Guida all'ascolto 10 novembre 2018

Il progetto della cantante Lucia Casagrande Raffi "Mujeres: Pasiones y Milagros al Sur", è un omaggio alla creatura magica della donna, dove la musica diviene linguaggio per celebrare diversità culturali, annullare barriere e unire persone di ogni razza.

La cantante umbra appassionata da sempre della cultura e civiltà sud-americana, conosce e canta in lingua spagnola. Molti brani proposti dal sestetto di voce e strumenti ( pianoforte, chitarra, percussioni, violino, contrabbasso), arrangiati dal pianista e compositore reatino Paolo Paniconi, sono una sintesi di tradizione ranchera, con particolare riferimento al Messico e contemporaneità più pop, fino a sfiorare il  genere cantautorale; pertanto sono compresenti  registri vocali e gamme sonore insoliti per una cantante di formazione classica, in un mezcalito di stili vocali apparentemente lontani tra loro, ma che danno ai brani una luce, un colore, una sensibilità peculiare.

Non mancano all'interno del progetto brani della tradizione folklorica cubana,venezuelana, panamense, argentina e spagnola, unitamente a testi romantici, politici, ironici, sofisticati e popolari allo stesso tempo.

Ispirata da cantanti leggendarie come Lucha Reyes, Amparo Ochoa, Mercedes Sosa, Chavela Vargas, molte canzoni sono legate alla sensualità latina piena di colore e calore, altre raccontano storie e si allacciano in parte alla pratica degli ex voto (La Llorona, La Sandunga, La Martiniana, La Bruja).  Le offerte votive appartengono a un’antichissima tradizione e in Messico, sono alla base della stessa nascita del culto della Vergine di Guadalupe, patrona del continente americano. Composti da una parte verbale e una parte iconica, hanno da sempre avuto la capacità di veicolare l’invisibile attraverso il visibile. Realizzati su latta, un materiale povero e facilmente recuperabile, descrivono e mescolano fatti quotidiani e disavventure personali, con  leggende e tradizioni popolari fortemente radicate nella cultura messicana, come i protagonisti del « Dia de los Muertos », scheletri e personaggi fantasmagorici che si aggirano tra i vivi nel giorno dedicato alla commemorazione dei defunti e che compaiono spesso in queste tavolette.