24 Novembre 2016

Carlo Grante chiude il Ciclo Busoni 2016

Protagonista solo un mese fa del fortunato concerto di inaugurazione della 42ª Stagione Concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, il pianista Carlo Grante torna ad esibirsi all’Aquila sabato 26 novembre alle 18.00 su palco del Ridotto Comunale con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Valentino Corvino per l’ultimo appuntamento del Ciclo Busoni 2016 dell’ISA.

Così il direttore artistico dell’ISA, la professoressa Luisa Prayer: “Questo Ciclo Busoni, da noi realizzato nel 150° della nascita del grande compositore italiano, è stata un’importante occasione di approfondimento culturale promosso dall’ISA nell’ottica di contribuire attivamente alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano. Ringrazio Carlo Grante, uno dei maggiori musicisti abruzzesi attivi a livello internazionale, pianista in residenza dell’Istituzione Sinfonica nel 2016 e ambasciatore della musica di Ferruccio Busoni nel mondo, protagonista di questo Ciclo, per aver trasmesso alla nostra orchestra la sua preziosa esperienza di musicista e ricercatore”.

Il Ciclo - introdotto in marzo dalla lezione-concerto "Busoni secondo Carlo Grante" e proseguito in maggio con un concerto in cui sono state eseguite la Fantasia Indiana per pianoforte e orchestra e la Lustspiel Ouverture, con Grante e Sesto Quatrini sul podio dell’OSA - si conclude sabato 26 con l’esecuzione del Concerto in re minore per pianoforte e archi op. 17 KV 80, prova dello straordinario e precocissimo talento di Ferruccio Busoni: un repertorio del tutto nuovo per il pubblico abruzzese, che ha potuto così ascoltare diverse opere di un compositore che fu uno dei massimi rappresentanti del rinnovamento della musica strumentale italiana a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Il concerto di sabato 26 sarà poi completato da altre opere che rappresentano il manifestarsi precoce del genio: oltre al Concerto di Busoni, che lo compose a soli 12 anni, i compositori inclusi nel programma sono infatti stati tutti degli enfant prodige, a cominciare da Wolfgang Amadeus Mozart che compose a 11 anni la Sinfonia n 5 K 22 in si bemolle maggiore, per continuare con Carl Nielsen - uno dei maggiori compositori danesi e contemporaneo di Busoni - di cui si eseguirà la Kleine Suite op. 1 composta quando era ancora studente al Conservatorio di Copenaghen - e Benjamin Britten, considerato il più importante compositore inglese del Novecento storico, di cui verrà eseguita la Simple Symphony op. 4 per orchestra d’archi, in cui il ventenne Britten rielabora temi da lui composti da bambino.

I Protagonisti: Carlo Grante è pianista di altissimo profilo artistico, per il rilievo internazionale della sua attività concertistica, che lo ha visto ospite di grandi sale come il Lincoln Center di New York, Barbican e Wigmore Hall di Londra, Philarmonie di Berlino, S. Cecilia di Roma, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, e di stagioni concertistiche in tutti i continenti. Formatosi in Italia e negli Stati Uniti, specializzato nell’esecuzione di partiture particolarmente impegnative dal punto di vista strumentale e interpretativo, virtuoso del pianoforte e fine ricercatore e musicologo, ha un repertorio vastissimo e originale. Ha al suo attivo una attività discografica di oltre 50 titoli. Sul podio Valentino Corvino, direttore d’orchestra, violinista, violista e compositore, musicista poliedrico, impegnato su fronti artistici diversi e presenza importante dello scenario nazionale della musica d’oggi.