02 Febbraio 2017

Il 4 febbraio concerto cameristico con Luisa Prayer e le prime parti dell'OSA

Continua la 42ª Stagione Concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese all’Aquila con un appuntamento straordinario: sul palco del Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” sabato 4 febbraio alle ore 18.00 le prime parti dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il direttore artistico dell’ISA, Luisa Prayer, offriranno al pubblico un concerto cameristico che li vedrà impegnati in brani di Prokofiev, Koechlin, Poulenc, e Schubert.

Durante la serata si esibiranno i professori Riccardo Bricchi – oboe, Gianluca Sulli – clarinetto, Massimo Martusciello – fagotto, Alessandro Monticelli – corno, Lucio Santarelli, Daniela Marinucci e Antonio Scolletta – violini, Luigi Gagliano – viola, Costanza Persichella – violoncello, Marco Boffa – contrabbasso. Con loro, per la prima volta da quanto ricopre la carica di direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (settembre 2015), si esibirà in qualità di pianista all’interno della programmazione dell’Ente la professoressa Luisa Prayer.

Un’occasione per ascoltare un repertorio non sinfonico che metterà in luce le qualità dei singoli musicisti che quotidianamente suonano nell’Orchestra Sinfonica Abruzzese come ha sottolineato Luisa Prayer: «È una gioia presentare al pubblico le prime parti della nostra Orchestra in un programma che ne metterà ancora più in luce le individuali qualità artistiche. Quella di far musica da camera con i membri dell’Orchestra è una prassi molto stimolante sia per il pubblico che per i nostri musicisti: il suonare insieme in piccoli gruppi, infatti, è uno dei modi più interessanti ed entusiasmanti per sviluppare il livello musicale di tuta l’orchestra».

 

IL PROGRAMMA Nei brani della prima parte del concerto saranno presenti alcuni riferimenti al mondo musicale ebraico che in qualche modo riecheggiano le tematiche affrontate nel Giorno della memoria appena trascorso e celebrato nell’ultimo concerto dell’OSA. Apre il programma l’Ouverture su temi ebraici per clarinetto, pianoforte e quartetto d’archi op. 34 di Sergej Prokofiev cui seguirà Quatre petites pièces op. 32 per violino (alternato con la viola), corno e pianoforte di Charles Koechlin, musicista di origini ebraico-alsaziane, appartenente alla grande scuola francese che annovera compositori come César Franck ed Erik Satie. Chiuderà il primo tempo il Trio per oboe, fagotto e pianoforte di Francis Poulenc, allievo di Koechlin. Nella seconda parte del concerto, invece, verrà eseguito il celebre Quintetto “Die Forelle” D 667  di Franz Schubert, conosciuto con il nome “La Trota”, uno dei lavori cameristici più celebri e amati del compositore.