21 Aprile 2017

Sabato 22 aprile chiude la 42a Stagione Concertistica ISA

Con il grandioso concerto del 22 aprile 2017 dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese  si concluderà la 42a Stagione Concertistica dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese: sei mesi di programmazione musicale che ha animato la vita culturale della città dell’Aquila, come di altre importanti sedi della Regione Abruzzo, con le repliche nei bellissimi Teatri storici di Atri, Ortona, Chieti, solo per citarne alcuni.

Di alto profilo i musicisti  ospiti: brillanti direttori dall’intensa attività internazionale come Ulrich Windfuhr, Massimiliano Caldi, Sesto Quatrini, Giampaolo Pretto, Alexander Mayer e Alessandro Cadario; i pianisti Carlo Grante, Martina Filijak e Maurizio Baglini, il violoncellista Luigi Piovano nella doppia veste di solista e direttore, come il clavicembalista Luca Guglielmi (al suo debutto con l’OSA), il cornista britannico Jonathan Williams, la violinista coreana Suyoen Kim e il clarinettista Alessandro Carbonare; la stagione ha messo in luce il talento di alcuni giovani tutti vincitori di importanti concorsi internazionali: la ventiduenne violoncellista austriaca Julia Hagen Vincitrice della I Edizione del Premio Mazzacurati, la diciannovenne violista cinese Ziyu Shen che, vincendo a 15 anni il Lionel Tertis Competition, ha stabilito un nuovo record come più giovane vincitrice del concorso, e in chiusura il pianista Alexander Gadjiev, classe 1994, vincitore del Hamamtsu International Piano Competition del Giappone nel 2015.

Un cartellone variegato, ricco di percorsi culturali e di approfondimenti: ne sono un esempio i concerti monografici diretti dal Maestro Ulrich Windfuhr, dedicati ai tre grandi Schubert, Brahms e Beethoven; le lezioni concerto, come quella tenuta dal Maestro Bufalini per la Giornata della Memoria, con esecuzione della I Kammersymphonie di Schoenberg e di Dumbarton Oaks di Stravinskij; i percorsi dedicati alla musica antica e alla prassi filologica con strumenti d’epoca, con Andrea Coen al fortepiano, Luca Guglielmi al clavicembalo e Alessandro Carbonare al clarinetto di bassetto.

Grande varietà e molte novità nei repertori proposti, dal Barocco al Novecento storico, dai grandi Concerti romantici alla musica sudamericana; accanto al repertorio più amato e noto, brani di Saint–Saëns, Busoni, Schoenberg, Respighi, Casella, Ibert, Poulenc, per la prima volta nei  programmi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

C’è stato poi spazio anche per le famiglie e le scuole con il Pierino e il lupo nella splendida versione di Bustric, attore e illusionista cresciuto alla scuola del circo francese, e non sono mancati i programmi cameristici, che hanno visto impegnate le prime parti dell’OSA insieme al direttore artistico Luisa Prayer al pianoforte.

L’ISA è intanto già al lavoro per i prossimi impegnativi appuntamenti: l’Orchestra Sinfonica Abruzzese parteciperà, con l’esecuzione di alcune opere in prima assoluta e in prima italiana, alla imminente Seconda Edizione del festival “L’Aquila Contemporanea Plurale”, realizzata da ISA, Associazione “I Solisti Aquilani” e Società dei concerti “B. Barattelli”, insieme alle tre istituzioni di Alta Formazione dell’Aquila, il Conservatorio “A. Casella”, l’Università degli Studi  e l’Accademia di Belle Arti, e che si terrà tra il 17 e il 26 maggio all’Aquila, presso l’Auditorium del Parco progettato da Renzo Piano.