17 Maggio 2017

L'Orchestra Sinfonica Abruzzese a L'Aquila Contemporanea Plurale

L’Orchestra Sinfonica Abruzzese protagonista giovedì 18 maggio 2017 della seconda giornata del Festival L’Aquila Contemporanea Plurale con un importante concerto che vedrà sul palco dell’OSA il direttore Fabio Maestri. Solisti ospiti i giovani e già affermati violoncellisti Michele Marco Rossi e Fernando Caida Greco e il pianista Marco Scolastra.

Il programma musicale riserverà grandi sorprese con la prima esecuzione assoluta del brano After last October per orchestra del compositore Pasquale Corrado, allievo di Ivan Fedele, presenza centrale della prima edizione del festival L’Aquila Contemporanea Plurale al quale il pubblico riservò grandissima attenzione, e di cui l’orchestra interpreterà in questa edizione, in prima italiana, Dioscuri, Concerto per due violoncelli e orchestra.

Silences, Horizons, Espaces è invece il titolo dell’opera eseguita in omaggio alla lunga carriera del suo compositore, l’ungherese – da tempo residente in Italia – Ivan Vandor.

Concluderà la serata la prima esecuzione italiana del Tirol Concerto, Concerto per pianoforte e archi in due movimenti di Philip Glass. È questo il primo dei due Concerti per strumenti e orchestra del proposti dall’ISA in questo festival per rendere al grande compositore americano a ottanta anni dalla nascita.

Vista la fortuna dello scorso anno, anche in questa seconda edizione i concerti dell’OSA saranno anticipati da un incontro con gli autori che offrono al pubblico la possibilità di entrare in contatto con i compositori dei brani che ascolteranno nel concerto. Giovedì 18 l’incontro con gli autori cui parteciperanno Ivan Fedele, Ivan Vandor e Pasquale Corrado, sarà anticipato alle 18.30 da un intervento del prof. Antonello Colimberti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila dal titolo “Philip Glass: oltre i confini della musica” che  metterà in luce il grande influsso esercitato sulla cultura in generale da un autore la cui progettualità prese forma a New York nelle gallerie, negli studi di registrazione, nei musei, in dialogo creativo con grandi artisti e che poi approdò al teatro e al cinema.

Last modified on Mercoledì, 17 Maggio 2017 10:21