20 Luglio 2017

Debutta domani “ASSEDIO- FRAMMENTI DI REPORTAGE”

“ASSEDIO- frammenti di reportage” è l’opera multimediale prodotta dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese per la sesta edizione del cartellone I Cantieri dell’Immaginario del Comune dell’Aquila.

Debutto in prima assoluta venerdì 21 luglio – con replica sabato 22 - alle 21.30 presso il Parco del Castello dell’Aquila (Piazza Battaglione Alpini. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà nell’antistante Auditorium del Parco).

Nato da un’idea di Luisa Prayer, lo spettacolo è - a pochi giorni dalla liberazione della città irachena di Mosul dall’esercito del sedicente stato islamico – più che mai attuale e porta in scena il team creativo di autori/esecutori che hanno lavorato in azione sinergica alla scrittura di una partitura complessa per solisti, orchestra, voci narranti, video e che vede per la prima volta Lucia Goracci in veste di autrice di un testo teatrale e di interprete insieme a Stefano Goracci.

Il concetto dell’opera è quello di trasferire lo straordinario esito della testimonianza di una grande giornalista italiana - che da anni trasmette i suoi reportage da vari fronti di guerra, e che in particolare ha seguito a lungo gli assedi di Mosul (dal 2015 a oggi) e Aleppo (2016) - dal piano della cronaca giornalistica, un piano di fruizione che esaurisce in pochi minuti il suo rapporto con l’ascoltatore, al piano dell’opera che nella forma artistica guadagna la dimensione della permanenza e della potenziale riproducibilità.

I brevi servizi giornalistici quotidiani di Lucia Goracci trasmessi dal TG di RAI News 24, però, non hanno semplicemente aggiornato il diario degli eventi, ma agito anche sul piano della osservazione antropologica e psicologica, dando spazio, seppure per pochi secondi, ai volti e alle voci di esseri umani rappresentati nella propria individualità. Dal valore di questa ricerca, conosciuta dal pubblico nella forma frammentaria della narrazione televisiva, nasce l’idea di creare un’opera che consenta di rivedere, riascoltare e riflettere, trasferendo l’esperienza dell’inviato reporter nella diversa dimensione temporale di un elaborato artistico.

Nell’opera, che si serve di modalità e strumenti espressivi della nostra tradizione occidentale, dalla musica sinfonica al video, è rappresentato – come reportage della Goracci – un punto di vista che interpreta con propri strumenti culturali eventi storici apparentemente lontani, ma che generano fenomeni, come le grandi migrazioni, che ci toccano da vicino.

Così punto di partenza comune per la partitura sinfonica del compositore e direttore d’orchestra Tonino Battista - direttore per l’ISA dei progetti di Contemporanea, in questa occasione anche sul podio dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese - e le elaborazioni di Daniele Roccato - artista in residenza per l’ISA nel 2017 - per il quartetto di contrabbassi “Ludus Gravis” (Giacomo Piermatti, Mauro Tedesco, Rocco Castellani) sono le Lamentationes  Jeremiae Prophetae, mottetti composti da Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 -1594) sul testo biblico che parlano della distruzione di Gerusalemme, qui assunta come archetipo.

La partitura musicale aggiunge alla polifonia palestriniana il piano della scrittura contemporanea, nella doppia dimensione sinfonica e solistica, e della doppia modalità della musica scritta e improvvisata. Si aggiungono al quadro sonoro le percussioni etniche dell’artista iraniano naturalizzato francese Ghavi Helm Mohammad, protagoniste nell’opera di momenti di improvvisazione a due con il contrabbassista Roccato.

Completa lo spettacolo la parte visiva: nel video, creato dal regista/musicista Claudio Rufa, rielaborando le riprese fatte in Iraq e Siria da Lucia Goracci insieme al suo cameramen Miodrag Stojic, il rapporto doppio con il materiale di reportage e la partitura musicale.

Nei testi di Lucia Goracci il recupero di quanto omesso nell’editing dei servizi giornalistici. In questo lavoro di riscrittura il valore artistico di un’opera scritta da un gruppo di autori fortemente motivati rispetto ai temi posti dall’osservazione di una umanità sotto assedio e in fuga.

Nel video sono presenti sequenze inedite gentilmente messe a disposizione da Lucia Goracci e Miodrag Stojicic. Alcune di queste sono particolarmente drammatiche: si avvisa che potrebbero recare turbamento agli spettatori.

 

Last modified on Giovedì, 03 Agosto 2017 11:07

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