09 Dicembre 2018

L’osa inaugura il ciclo di concerti a Tortoreto con Deljavan

Dopo il debutto all’Aquila, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese inaugura domenica 9 dicembre alle ore 18 presso il Centro Congressi del Camping “Il Salinello”, il ciclo di concerti della 44° stagione Sinfonica dell’ISA a Tortoreto. Per l’occasione, l’OSA - diretta dal triestino Walter Attanasi - ospiterà come solista il pianista giuliese Alessandro Deljavan – per la prima volta in Abruzzo - che eseguirà il Concerto n.2 in fa minore op. 21 per pianoforte e orchestra di Fryederyk Chopin; completa il programma musicale la Sinfonia in do maggiore di Georges Bizet.

Per Deljavan sarà un debutto nella sua terra d’origine. “Mi ritengo fortemente abruzzese anche se di padre iraniano e madre pugliese. Ho sempre vissuto a Pescara e sono nato a Giulianova, per questo il concerto di Tortoreto con l’OSA mi emoziona molto ed è bellissimo per me lavorare con un’orchestra abruzzese nella mia terra. Nella mia carriera non mi era mai capitato di esibirmi in Abruzzo, soprattutto con un’orchestra regionale. Sono felicissimo di essere qui e spero davvero sia un bella serata”.

Alessandro Deljavan è un vero vanto abruzzese sebbene si sia formato musicalmente a Milano. Pianista di precocissimo talento – ha debuttato a tre anni – e si è esibito in tutto il mondo in recital pianistici, con blasonate orchestre e formazioni prestigiose come Quartetto Takács, il Quartetto Sine Nomine ed il Quartetto Brentano o in duo con la violinista Daniela Cammarano. A 31 anni la sua discografia conta oltre 40 titoli pubblicati con le maggiori case discografiche.
Sul podio il direttore Walter Attanasi, triestino, uno dei più interessanti direttori d’orchestra della sua generazione, spesso invitato a dirigere repertori sinfonici e operistici per diversi e prestigiosi enti, teatri e festival internazionali. Suo punto forte una grande versatilità che gli permette di essere a proprio agio nelle occasioni più disparate come nel 2004 sul podio del Concerto di Capodanno del Quirinale a Roma per i 50 anni della RAI, su richiesta del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, o come direttore del Festival Italia Arte Fest, UmbriaMusicFest International.

Il Programma del concerto prevede l’esecuzione di due opere scritte nella prima metà del diciannovesimo secolo, a 25 anni di distanza, da due compositori di giovanissima età: Chopin aveva, infatti, solo 19 anni quando compose il suo Concerto n.2 in fa minore op. 21 per pianoforte e orchestra che eseguì in occasione del suo debutto nella capitale francese e Bizet era solo un allievo del Conservatorio parigino di 17 anni quando lavorò alla Sinfonia in do maggiore considerandola una semplice prova d'apprendistato che non ritenne mai degna di essere presentata al pubblico. Sebbene giovanili, i due lavori esprimono chiaramente tutto il talento dei loro compositori: di Chopin si trova già il fascino melodico e il colorito armonico delle opere pianistiche più mature e di Bizet sono presenti la briosità e vivacità che caratterizzeranno poi la celebre Carmen.

Image Gallery