28 Febbraio 2019

Dal genio di Paganini alla fantasia di Roberto Molinelli

Debutta venerdì 1 marzo 2019 a Francavilla presso il Palazzo Sirena “Paganini in swing” l’originale e divertente concerto dedicato ai Capricci del compositore genovese, orchestrati e arrangiati per la produzione in chiave swing dal celebre Roberto Molinelli che per l’occasione dirigerà i professori dell’OSA e il trio jazz Nosso Brasil, formato da Gianluca Persichetti (Chitarra), Stefano Rossini (Batteria, Percussioni) e Matteo Esposito (Basso). Violino solista il M° Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Tre le repliche per la 44° Stagione dell’ISA: all’Aquila sabato 2 marzo alle 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale, a Tortoreto presso il Centro Congressi del Villaggio “Salinello” Domenica 3 marzo alle ore 18 e lunedì 4 marzo alle ore 21 ad Atri sul palco del Teatro Comunale.

Dal genio di Paganini alla fantasia di Roberto Molinelli: il fascino del concerto risiede nel “dialogo” fra l’esecuzione classica dei Capricci affidata al M° Pellegrino e l’esecuzione di ogni brano in versione “swingata” nella quale sarà dato ampio e libero spazio all’improvvisazione legata ai ritmi latinoamericani ad opera dello splendido Trio Nosso Brasil, formazione jazz specializzata nella musica brasiliana e sudamericana.

Il programma prevede in apertura e chiusura due Suites per violino, jazz trio e orchestra, ciascuna delle quali composta da diversi Capricci proposti nella versione “classica” e in quella “swingata” secondo le modalità sopra descritte. Completa il programma, nella parte centrale, Swingin' 24 per jazz trio e orchestra che rielabora il Capriccio n. 24.

“Ho rivisitato 8 Capricci, prima in versione classica e poi trasportati in America latina, a ritmo di Bossa, Samba, Afoxè, Choro, Marcha Rancho, Tango e altri. – Spiega il compositore e direttore Roberto Molinelli. - Ho cercato qualcosa che fosse assolutamente riconducibile a degli schemi armonici tipici dell’epoca di composizione, ripensando queste opere e spostandole in altri ambiti sonori e musicali. Mi sono lasciato guidare dalla ricerca della ‘variazione’ che mi ha portato a sperimentare generi diversi e ad utilizzare strumenti di raro utilizzo nelle sale da concerto” conclude.

Il pubblico avrà la possibilità di “vedere all’opera”, oltre ai professori dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese che stanno vivendo un momento intenso di impegni e successi, grandi professionisti provenienti da esperienze diverse che offriranno esibizioni di altissima qualità.

A partire da Roberto Molinelli - direttore di grande esperienza, musicista sensibile e apprezzatissimo compositore che vanta collaborazioni con grandi nomi della musica internazionale (Carreras, Bocelli, Sollima, Dindo per esempio) e che ha firmato importantissime produzioni per il teatro, la tv e il cinema - per continuare con i musicisti del Trio Nosso Brasil: Gianluca Persichetti, Stefano Rossini e Matteo Esposito, tra i più attivi divulgatori in Italia della musica popolare brasiliana, sono riconosciuti come alcuni tra i maggiori esecutori ed interpreti Italiani di questo genere.

Con loro il violinista Ettore Pellegrino, artista dalla carriera internazionale, che unisce all’attività concertistica quella di organizzatore musicale di stagioni liriche, sinfoniche, tour internazionali e festival. Ha realizzato, nell’ultimo decennio, oltre 500 concerti in Italia e all’estero, tournée con gruppi cameristici, opere liriche, progetti per le scuole, progetti di formazione, festival, corsi di perfezionamento musicale, progetti speciali, singoli eventi, collaborando con numerose e prestigiose realtà musicali nazionali e internazionali tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, i teatri e le stagioni concertistiche di diverse città italiane.