16 Gennaio 2020

Ettore Pellegrino konzertmeister e violino solista con l’ensemble di archi della “sua” OSA in in minitour abruzzese

Sarà il direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, il violinista dalla carriera internazionale, Ettore Pellegrino ad esibirsi come konzertmeister e violinista solista nella prossima produzione della 45ᵃ dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Quattro le date: Sabato 18 gennaio alle ore 18 all’Aquila sul palco del Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini”; Domenica 19gennaio sempre alle ore 18 nel Centro Congressi del Salinello Camping Village a Tortoreto; Lunedì 20 gennaio alle ore 21 invece appuntamento ad Avezzano al Castello Orsini Colonna; ultima data per questo minitour abruzzese Martedì 21 gennaio alle ore 21 nel Teatro Comunale di Atri.

È lo stesso Pellegrino a presentare il programma: “Si tratta di una produzione dedicata al grande repertorio per archi: cominceremo con la Serenata in do maggiore op.48 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, un caposaldo della musica per questo organico, stupenda nei colori e nella brillantezza del contrappunto. Continueremo, poi, con il Concerto per archi di Nino Rota, uno dei brani meglio riusciti e più ispirati di questo compositore conosciuto soprattutto per la sua colonna sonora de Il Padrino. Concluderemo il programma con una brillante e divertente suite composta da Roberto Granci (violinista e compositore, autore di diversi arrangiamenti con rivisitazioni originali di brani di ogni genere musicale) che raccoglierà musiche famose di celebri film. Ad alcune di queste pagine – sottolinea Ettore Pellegrino - sono particolarmente legato perché sono stato protagonista della loro incisione in sala di registrazione con i compositori: è il caso, ad esempio, de Il Postino di Luis Bacalov e de La leggenda del pianista sull’Oceano di Ennio Morricone al quale, approfitto dell’occasione per ricordarlo, l’ISA un’intera produzione fra un mese esatto, dal 15 al 23 febbraio 2020. È un contributo – questo – alla diffusione della musica di grandi autori italiani contemporanei nelle sale da concerto dove, oramai, meritano di essere eseguiti insieme ai grandi classici”.

Ettore Pellegrino violinista dalla carriera internazionale estremamente legato al territorio abruzzese, svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e con istituzioni liriche e sinfoniche, sia come spalla che come solista, esibendosi in Italia ed all’estero. Unisce a questa attività quella di organizzatore musicale nel campo lirico e sinfonico come direttore artistico del Teatro Marrucino di Chieti dal 2012 e dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese dal 2011 ad oggi con una pausa fra il 2015 e il 2018. Il rapporto fra Pellegrino e l’ISA è però ventennale: dal 2000 al 2014 ha infatti ricoperto il ruolo di violino di spalla dell’Orchestra. Il suo impegno per l’arte e la musica in Abruzzo passa anche attraverso il lavoro di docente e formatore dapprima con corsi di alto perfezionamento a Pescara per l’Accademia Musicale Pescarese e a Lanciano per l’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli; poi dal 2010 al 2014 come docente dell’Istituto musicale pareggiato “G. Braga” di Teramo dove è tornato nel 2018 dopo la conversione dell’istituto in Conservatorio.