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Due appuntamenti per l’Orchestra Sinfonica Abruzzese in questo fine settimana: sabato 30 marzo all’Aquila alle 18 al Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” per la 44a Stagione dei Concerti ISA e domenica 31 marzo, sempre alle 18, al Teatro Comunale di Città sant’Angelo per la Stagione concertistica del Città Sant' Angelo Music Festival. L’OSA sarà diretta dal giovane Alessandro Mazzocchetti e ospiterà come solista l’eccezionale violinista ucraino Oleksdr Semchuk che eseguirà il Concerto n. 1 in fa diesis minore op. 14 per violino e orchestra (1852) dell’eccellente violinista Henryk Wieniawski, opera fortemente virtuosistica del compositore polacco, che conosce una frequentazione piuttosto rara da parte dei violinisti per l’estrema difficoltà della parte solistica. Completano il programma del concerto due capolavori beethoveniani: l’Ouverture op. 43 da "Le creature di Prometeo" e la Prima Sinfonia op. 21 in do maggiore, due brani composti nello stesso periodo, ricchi di somiglianze e richiami che rappresentano in pieno il primo Beethoven.

Il Maestro Giorgio Battistelli, presidente della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”, e il dottor Giorgio Paravano, Segretario Generale dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese, si sono incontrati stamattina, auspice il Maestro Nazzareno Carusi.

Il ricordo palpitante del terremoto di dieci anni fa, il cui dolore lo sforzo immane degli Aquilani sta trasformando col tempo in luce del futuro, ha indicato alle nostre Istituzioni una strada nuova di concordia e collaborazione. La comune volontà di superare la crisi occorsa ha nel solo amore per la città dell’Aquila il suo fondamento e la sua forza, qualità che la musica anticipa, esalta e suggella.

Non c’è infatti musicista aquilano, delle nostre e in ogni altra istituzione, che non sia stato colpito dalla tragedia del sisma in un familiare, un amico, un conoscente. O in una casa o una strada perdute. Cicatrici che ci affratellano e che nella musica del Concerto del Decennale siamo convinti potranno avere il loro balsamo e la loro preghiera civile più alta.

È in nome di questa convinzione che non vogliamo aggiungere parole a parole, ma guardare con rinnovata e più profonda amicizia all’appuntamento del 7 aprile, quando le nostre Istituzioni torneranno alla felice collaborazione.

Lo meritano la città dell’Aquila, la sua storia e il suo dolore. E lo meritano l’Abruzzo e l’Italia che dieci anni fa, insieme al mondo intero, si strinsero attorno alla nostra terra e ancora oggi ne ammirano la caparbia e profondissima bellezza.

Un saluto affettuoso e grato rivolgiamo all’Orchestra della Toscana, l’amicizia e l’ammirazione per la quale questa occasione ha reso più salde che mai.

In ultimo, ma non ultimo, la Società dei Concerti “Barattelli” e l'Istituzione Sinfonica Abruzzese esprimono la propria gratitudine al Maestro Nazzareno Carusi, perché senza il suo pensiero, il suo prestigio, la sua discrezione e la sua energia questo nuovo inizio non sarebbe stato possibile.

Nei prossimi giorni sarà comunicata la data di una conferenza stampa congiunta dei due enti.

Torna dopo 25 anni dal suo debutto come solista sul palco dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese il grande musicista Alessio Allegrini, primo corno solista dell'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, della Lucerne Festival Orchestra e dell'Orchestra Mozart fondata dal Maestro Claudio Abbado. Allegrini, sarà questa volta in veste di direttore e guiderà una formazione cameristica formata dai fiati dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese a parti reali con l’aggiunta di tre archi (viola, violoncello e contrabbasso). Due gli appuntamenti della 44° Stagione ISA di cui sarà protagonista: sabato 23 marzo alle 18 all’Aquila, al Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” e domenica 24 marzo alle 18 ad Atri, nel Teatro Comunale.

È online il nuovo Avviso per manifestazione di interesse alla presentazione delle candidature finalizzate alla nomina del Direttore Artistico del "Festival internazionale degli Incontri 2019". Il Festival, ideato da Annalisa De Simone,  avrà luogo all’Aquila nei prossimi mesi ed è finanziato dal Mibac che ha anche individuato l'ISA come responsabile della realizzazione.

Chiusura delle candidature giovedì 28 marzo 2019 alle ore 18.

Qui l'Avviso.

Torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese il suo direttore principale, il M° Nicola Paszkowski per la prossima produzione della 44° Stagione dei Concerti dell’ISA dedicata al grande repertorio classico e alla sua eredità con opere di Mozart e Prokofiev. Solista ospite la mezzosoprano brasiliana Ana Victória Pitts. Due appuntamenti: Sabato 16 marzo, ore 18 all'Aquila al Ridotto Teatro Comunale“V. Antonellini” e domenica 17 marzo sempre alle 18 a Tortoreto nel Centro Congressi "Salinello" per l’ultimo dei concerti organizzati dall’Ente nel centro della Val Vibrata per questa stagione.

Due capolavori della musica classica per i prossimi appuntamenti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese: il Concerto n. 2 in do minore op. 18 per pianoforte e orchestra di Sergej Vasil'evic Rachmaninov e la Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli e, solista ospite, uno dei più grandi pianisti della scena europea: Sandro Ivo Bartoli, unico allievo del grande pianista russo Shura Cherkassky.

Due le date per la 44° Stagione dei concerti dell’ISA: all’Aquila sabato 9 marzo alle 18 al Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” e domenica 10 marzo sempre alle 18 nel Teatro Comunale di Atri. In entrambi gli appuntamenti il pubblico potrà godere di un’occasione di ascolto unica. Il M° Bartoli, infatti, suonerà un pianoforte Gran coda E 272 Steingraeber & Sohne, interamente costruito a mano a Bayreuth, e rappresenta due secoli di eccellenza tecnologica tedesca. Già strumento favorito di Franz Liszt, oggi è annoverato fra i massimi pianoforti del mondo. Al momento questo è l'unico strumento da concerto Steingraeber & Söhne presente in Italia ed è stato messo a disposizione dell’OSA per gentile concessione di Udo Schmidt-Steingraeber e di Bergamini Pianoforti che l'ISA ringrazia sentitamente.

“Questo fine settimana ‘farò’ la grande Musica assieme a grandi musicisti: ospite per la prima volta dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese, sotto la bacchetta di Jacopo Sipari di Pescasseroli, che mi pare uno dei direttori più in gamba sulla scena odierna”. Commenta Sandro Ivo Bartoli che spiega: “Suonerò un ‘monumento’, ossia il Secondo Concerto in do minore Op.18 di Sergej Rachmaninov. Da quella partitura è passato il mondo. Insieme alla Quarta Sinfonia di Čajkovskij sono brani di grande comunicatività: sono due pezzi che parlano al cuore, un vero concentrato di emozioni ineguagliati nella storia della musica, brani di superbo lirismo, densi di melodie intramontabili che ti entrano in testa e non ti abbandonano più”.

“Lavorare con Sandro Ivo Bartoli penso sia il sogno di qualsiasi direttore – dice Sipari -: Un grande amico, un artista raffinato, unico, di immensa sensibilità capace di suscitare emozioni incredibili. Poter collaborare con lui nella mia città, con la amata Orchestra Sinfonica Abruzzese è davvero la realizzazione di uno dei miei più profondi desideri”: aggiunge il direttore Jacopo Sipari.

Sandro Ivo Bartoli è musicista di altissimo profilo dalla carriera internazionale, acclamato dalla stampa tedesca come «uno dei più importanti musicisti usciti dall’Italia negli ultimi trent’anni», e a lui si devono operazioni culturali di grande importanza come la riscoperta dei concerti di Casella, Malipiero, Respighi e Pizzetti. Pianista dal piglio vigoroso, attratto dal repertorio virtuosistico tardo romantico e padrone di un suono dalle molteplici sfaccettature timbriche si è affermato come massimo interprete del repertorio italiano del primo Novecento, ospite delle più prestigiose orchestre, ha colto importanti affermazioni con i concerti di Rachmaninov, Shostakovitch, Beethoven, Franck, Chopin e Liszt. Intensa la sua attività discografica che lo ha visto, tra l’altro, vincitore del Diapason D’Or/Découverte con l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Gian Francesco Malipiero. Di recente pubblicazione sono l'integrale delle trascrizioni Bach-Busoni, monografie dedicate a Bach ed a Puccini, nonché la prima registrazione mondiale delle musiche francescane di Franz Liszt perSolarie Records, quest'ultima indicata dalla critica internazionale come incisione di riferimento.

Debutta venerdì 1 marzo 2019 a Francavilla presso il Palazzo Sirena “Paganini in swing” l’originale e divertente concerto dedicato ai Capricci del compositore genovese, orchestrati e arrangiati per la produzione in chiave swing dal celebre Roberto Molinelli che per l’occasione dirigerà i professori dell’OSA e il trio jazz Nosso Brasil, formato da Gianluca Persichetti (Chitarra), Stefano Rossini (Batteria, Percussioni) e Matteo Esposito (Basso). Violino solista il M° Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Tre le repliche per la 44° Stagione dell’ISA: all’Aquila sabato 2 marzo alle 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale, a Tortoreto presso il Centro Congressi del Villaggio “Salinello” Domenica 3 marzo alle ore 18 e lunedì 4 marzo alle ore 21 ad Atri sul palco del Teatro Comunale.

L’Orchestra Sinfonica Abruzzese è impegnatain questi giorni a Roma nelle varie fasi della seconda edizione del Concorso internazionale di tromba “G. Fantini” organizzato da Aimart, Accademia Internazionale di Musica e Arte di Roma, nato da un’idea di Edda Silvestri - direttore di AIMART e già direttore del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma - e Giuliano Sommerhalder, Prima Tromba della Rotterdam Philharmonic.

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese, per la sua 44° Stagione dei concerti, ospiterà sabato 23 febbraio alle ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila l’Hopper Piano Trio, formazione composta dal violinista Federico Piccotti, dal violoncellista Gianluca Montaruli e dal pianista Alberto Dalgo.

Un’altra grande produzione aspetta il pubblico dell’ISA che nel prossimo fine settimana potrà ascoltare l’astro nascente del violino, Gennaro Cardaropoli, che debutterà con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal suo direttore principale, il M° Nicola Paszkowski. Due le date in regione: sabato 16 febbraio alle 18 all’Aquila sul palco del Ridotto del Teatro Comunale per la 44° Stagione dei Concerti dell’ISA e domenica 17 febbraio sempre alle 18 nel Teatro Comunale di Teramo per la Stagione della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”. Venerdì 15 invece debutto ad Ascoli Piceno (Teatro dei Flarmonici, ore 21).

In programma il Primo Concerto per violino e orchestra op. 26 di Max Bruch, opera immortale di straordinaria intensità emotiva capace di grande coinvolgimento per la sua carica di spiritualità e passione, ormai stabilmente presente nel repertorio dei grandi violinisti. Completa il programma la Terza Sinfonia “Scozzese” di Mendelssohn, concepita durante un viaggio in Scozia, un’opera dal carattere romantico, che risente chiaramente dell’influsso dell’epica scozzese e che divenne un modello per le creazioni future.

“Siamo onorati e felici di poter ospitare nella nostra 44° Stagione dei Concerti il M° Gennaro Cardaropoli, giovane dal grande talento, un vero e proprio astro nascente del violino che vanta un curriculum di tutto rispetto con esibizioni su molti dei più importanti palcoscenici in tutto il mondo, dall’Europa agli USA, dalla Cina all’Africa. - Così il direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, M° Ettore Pellegrino, presenta il concerto e continua - : È grazie alla sensibilità della Fondazione Pro-Canale diretta da Francesca Peterlongo, alla quale va uno speciale ringraziamento, che abbiamo potuto ingaggiare questo giovane che interpreterà uno dei pezzi fondamentali per ogni violinista come il Primo Concerto per violino op. 26 di Max Bruch. Siamo sicuri che la sua presenza come ospite dell’OSA diretta in questa produzione dall’ottimo Nicola Paszkowski, nostro direttore principale, sarà una grande opportunità di ascolto per il pubblico che vorrà seguirci nelle due date abruzzesi di sabato e domenica e in quella marchigiana di domani”:

Gennaro Cardaropoli, classe 1997, è un vero vanto della classica italiana: vincitore di diversi premi internazionali, dopo aver calcato i palcoscenici più importanti del Mondo - Salle Garnier Opéra De Monte-Carlo. (Principato di Monaco), Auditorio Nacional de Música di Madrid (Spagna), Barocco Hall di Stoccolma (Svezia), Ekaterinburg Opera House (Russia), Carnegie Hall di New York (USA) -, il 22 settembre 2016 si è esibito da solista alla Metallener Saal Musikverein di Vienna. Suona un violino G.B. Guadagnini, Torino 1783 e utilizza un Arco W.E. Hill appartenuto a Franco Gulli per gentile concessione della “Fondazione Pro-canale” di Milano.

Sul podio Nicola Paszkowski, bacchetta di grande sensibilità ed esperienza che, oltre ad aver diretto le maggiori compagini orchestrali d’Italia, per 12 anni direttore preparatore dell’Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, è stato poi chiamato da Riccardo Muti nel 2009 a dirigere dirige l’Orchestra Giovanile “L. Cherubini”.