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Il 30 settembre di 30 anni fa, nel 1987, scompariva Nino Carloni, personalità di riferimento per l’organizzazione musicale a L’Aquila, il fondatore di tutte le principali istituzioni e, definito l’Avvocato della Musica, protagonista della ricostruzione culturale dell’intera regione abruzzese dopo il secondo dopoguerra. In occasione del trentennale la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Associazione I Solisti Aquilani in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Casella” rendono omaggio al loro fondatore Nino Carloni, con una serata a lui dedicata sabato 30 settembre, con inizio alle ore 17:30 presso il Ridotto del Teatro Comunale “Vittorio Antonellini”.

Tutto dedicato alla promozione dei talenti musicali dei giovani il cartellone delle attività dell’ Orchestra Sinfonica Abruzzese di questa seconda metà di settembre e della prima metà di ottobre.

Sarà la splendida facciata romanica di Santa Maria di Collemaggio a far da cornice a “Quattro Paesaggi italiani”, il concerto commemorativo sinfonico-corale che si terrà sabato 26 agosto 2017 alle ore 21 nel parco antistante la Basilica di Collemaggio: un evento musicale di ampio respiro sia per la qualità e quantità delle forze artistiche in campo che per l’esclusività del programma musicale, realizzato dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal Comuine dell’Aquila in coproduzione con il Comune di Foligno e l’Associazione concertistica Amici della Musica di Foligno.

“Quattro paesaggi italiani” è il titolo di un concerto commemorativo sinfonico-corale realizzato dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese in collaborazione con l’Associazione concertistica Amici della Musica di Foligno e sostenuto dalla Città dell’Aquila e dalla Città di Foligno. Sono attivamente coinvolte forze artistiche altamente rappresentative di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, quattro regioni che costituiscono un territorio omogeneo che presenta profonde affinità e che condivide un destino difficile: è un concerto per ricordare le vittime dei terremoti che hanno colpito e unito, anche nella reciproca solidarietà, queste regioni sorelle negli ultimi vent’anni.

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese bandisce concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di professori d’orchestra.

7 i ruoli a concorso.

“ASSEDIO- frammenti di reportage” è l’opera multimediale prodotta dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese per la sesta edizione del cartellone I Cantieri dell’Immaginario del Comune dell’Aquila.

Debutto in prima assoluta venerdì 21 luglio – con replica sabato 22 - alle 21.30 presso il Parco del Castello dell’Aquila (Piazza Battaglione Alpini. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà nell’antistante Auditorium del Parco).

Un vero e proprio Work in progress accompagnerà il pubblico della Sesta edizione de “I Cantieri dell’Immaginario” alla prima assoluta dell’opera multimediale tratta dai reportage di Lucia Goracci per RAI News 24, “Assedio – Frammenti di reportage” che debutterà in prima assoluta venerdì 21 luglio alle 21.30 presso il Parco del Castello con replica il giorno seguente, sabato 22.

Dopo il debutto alle Torri Montanare di Lanciano per l’Estate Musicale Frentanae il concerto di inaugurazione della Settimana Mozartiana di martedì 11 luglio a Chieti, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese sta vivendo un’intensa settimana. 

È finalmente in vendita il cd 4 Concertinos for Guitar and Orchestra di Radamés Gnattali pubblicato da Brillant Classic e registrato nel 2016 dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dal M° Marcello Bufalini, con il chitarrista Marco Salcito.

Per la prima volta nella prestigiosa e suggestiva location del Museo MAXXI di Roma, alle ore 21 di mercoledì 28 giugno 2017, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese eseguirà “Trois langages imaginaires - Concerto per pubblico e orchestra” di Nicola Campogrande, compositore attivissimo a livello internazionale e ben noto al pubblico come interprete attento dei temi più nuovi dell’attualità culturale, che sarà sul palco insieme all’orchestra, per condurre il pubblico in una esperienza musicale inusuale, in cui viene abolita la tradizionale divisione tra esecutori e ascoltatori.